Dalla prima scelta nel CMS alla build consultabile sul sito: un percorso pratico con un esempio da esplorare.
Che cosa stai usando
Il builder di KoreRift permette alla redazione di scegliere oggetti, abilità, Arcana e titoli, annotare i percorsi Daevanion e salvare più configurazioni nella stessa build. L’editor modifica i dati; il lettore pubblico li consulta con icone, pannelli e dettagli al passaggio del mouse, al tocco o da tastiera.
Questa guida descrive la versione disponibile il 20 ottobre 2026. Non serve programmare. La creazione avviene con un account redazione; i visitatori possono consultare le build pubblicate. La vecchia pagina /anteprima/build-demo/ è una dimostrazione separata: non è il contenuto che stai salvando nel CMS.
Prova prima l’esempio pubblicato
Apri la build didattica collegata qui sotto. Scegli “1 · Esplora i pannelli” e visita Equipaggiamento, Abilità, Daevanion, Arcana e Titoli. Seleziona Gambe per leggere Nuakum Greaves; in Abilità scegli Snipe. Il dettaglio distingue i valori del catalogo dalle annotazioni dell’autore.
Scegli poi “2 · Una scelta diversa”: cambia il bracciale e trovi un nodo in più nella tavola Nezekan. Sono due esempi di organizzazione dei dati, non due configurazioni consigliate per giocare. Le voci senza effetti verificati restano dichiarate tali.
Usa il comando di condivisione della vista per conservare il preset e il pannello nel link. Il lettore non può modificare la build pubblicata. Su telefono seleziona le icone con un tocco.
Apri la build Ranger di esempio
1. Crea il contenuto nel CMS
Accedi al CMS con il tuo account redazione. Apri Build → Crea nuovo. Nella scheda Contesto compila titolo, sommario, gioco AION 2, autore, obiettivo, ruolo, modalità, patch, punti forti e limiti. L’indirizzo deve identificare il contenuto senza cambiare a ogni revisione.
Premi Inizia builder AION 2 e poi Apri builder a tutta pagina. Scegli la classe, scrivi regione e patch/revisione. Dai un nome alla configurazione e compila Quando usare questa configurazione. Sono disponibili le otto classi; il contenuto del catalogo varia per classe.
2. Equipaggiamento e dettagli
Seleziona uno slot, per esempio Arma. Cerca nel catalogo per nome inglese o ID e scegli l’oggetto. Puoi filtrare per rarità. Il catalogo è ancora parziale: se una voce non esiste, non sceglierne un’altra solo perché l’icona è simile.
Compila Nome nel tuo client, potenziamento, Perché e quando usarlo ed Effetti verificati nel gioco / riferimento. Con Aggiungi statistica inserisci nome, valore e unità: numero, percentuale, secondi o metri. Lascia vuoti i dati che non conosci; completa o elimina le righe statistiche incomplete prima della revisione.
Un potenziamento +10 non calcola automaticamente attacco o difesa. I numeri sono dati riportati dall’autore. Specifica sempre il client, la patch e la situazione in cui li hai osservati.
3. Abilità e specializzazioni
Apri Abilità e scegli Attive, Passive o Stigma. Seleziona un’icona e premi Aggiungi abilità alla build. Il segno di selezione indica quali voci hai aggiunto alla configurazione.
Indica il livello scelto e, se disponibili, livello di riferimento dei valori, recupero in secondi e portata in metri. Aggiungi le specializzazioni con nome, effetto e selezione. L’esempio Snipe mostra come registrare i dati di uno screenshot senza inventare quelli mancanti.
Modificare il livello non aggiorna i valori numerici né gli effetti delle specializzazioni. Controllali e correggili tu quando cambia la patch o la configurazione.
4. Daevanion, Arcana e titoli
In Daevanion scegli la tavola, clicca i nodi che vuoi indicare e scrivi le note sul percorso. La selezione è salvata nel preset. Le geometrie derivano dagli screenshot forniti: il builder non certifica costi, prerequisiti, effetti o validità del percorso per ogni classe.
In Arcana scegli le carte nei cinque slot. In Titoli puoi compilare tre slot. Il dettaglio mostra le scelte salvate; i bonus di set e i totali non sono calcolati automaticamente.
5. Alternative e riuso
Duplica configurazione crea una copia indipendente. Rinominala, spiega quando usarla e modifica solo ciò che cambia. Puoi salvare fino a otto configurazioni. Il cambio di classe richiede conferma e svuota le scelte: usalo con attenzione.
Riusa da una build salvata permette di copiare una scelta già compilata. Cerca il titolo della build, seleziona il preset e poi la voce. Il redattore vede le proprie build; l’editor può accedere anche alle altre build della redazione.
La copia conserva nome, note, livelli, valori e specializzazioni. Non aggiorna l’originale e non rimane sincronizzata. Se patch o regione differiscono, devi controllare i dati e confermare. Annulla ultima rimozione / sostituzione recupera l’ultima operazione prima di altre modifiche.
6. Salvataggio, anteprima e pubblicazione
Apri Note e controllo e risolvi i problemi segnalati. Premi Torna al CMS per salvare e poi Salva bozza. Non considerare chiusa la modifica finché il CMS non conferma il salvataggio.
Completa Spiegazione e Fonti e verifica. Apri l’anteprima del contenuto per controllare preset, icone, dettagli e lettura da telefono. Invia in revisione quando è pronto: il redattore prepara la build; un editor o il proprietario la pubblica.
Una modifica salvata in bozza a una build già pubblicata non sostituisce subito ciò che vedono i lettori. Serve il nuovo passaggio di revisione e pubblicazione. Per ritirare l’esempio dal sito usa il ritiro editoriale, che conserva lo storico.
7. Portare una propria build da Questlog
Al momento KoreRift non dispone di un pulsante “Importa da Questlog”: incollare il link non compila automaticamente gli slot. Anche Riusa da una build salvata lavora solo sui dati già presenti nel CMS.
Per un trasferimento fedele parti dal link condivisibile della tua build e identifica ogni preset. Per ciascuno riporta classe, regione, patch, oggetti e slot, potenziamenti, statistiche aggiuntive, abilità, livelli, specializzazioni, Arcana, titoli e note. Controlla una sezione per volta nella bozza KoreRift.
Associa le voci al catalogo solo quando identità e versione sono confermate. Un nome inglese e un’icona simile non bastano per certificare la corrispondenza con il catalogo KR. Registra i dati non rappresentabili nelle note di lavoro e completa il modello prima di dichiarare concluso il trasferimento.
Le configurazioni del personaggio, le build di abilità e le collezioni possono essere sezioni distinte su Questlog. Non trattare il totale mostrato da quel sito come un calcolo del nostro builder. Un collegamento salvato non crea una sincronizzazione: le revisioni successive vanno ricontrollate.
Per l’importazione guidata da link serviranno ancora un passaggio di lettura, la corrispondenza con il catalogo locale e un riepilogo dei dati trasferiti o mancanti, prima del salvataggio in bozza. Questa funzione non è ancora disponibile al collaboratore.
Che cosa controlla oggi il builder
Il sistema controlla struttura dei dati, slot duplicati o incompatibili con il catalogo, classe dichiarata quando disponibile nei metadati e campi richiesti per la revisione. Conserva separatamente le configurazioni e i loro nodi.
Non è ancora un simulatore DPS: non calcola totali dell’equipaggiamento, progressioni dei potenziamenti, bonus dei set o costo dei nodi. Il catalogo mostra nomi inglesi associati agli ID del gioco; i dati di livello e i requisiti restano quelli dell’archivio KR e vanno verificati nel client Global. Questi limiti sono distinti dalla possibilità, già operativa, di comporre, salvare, rivedere e pubblicare una build interattiva.
